Grammatica danese

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Il Regno di Danimarca

La Danimarca è una terra bellissima, che conserva il fascino tipico delle terre nordiche ed è stata patria dei vichinghi. Sebbene il Regno di Danimarca sia un paese scandinavo, non appartiene a tale penisola. Una cosa che a molti sfugge è che del Regno di Danimarca fanno parte la Groenlandia e le Isole Fær Øer. Il Regno di Danimarca è un posto che merita di essere visitato tutto (basta poco, non è così grande), a cominciare dalla capitale Copenaghen. Un viaggio in questa meravigliosa terra rappresenta un motivo più che valido per imparare la lingua e conoscere bene la grammatica danese anche perché una volta visitata questa nazione e ammirate le sue bellezze naturali e culturali, si avrà voglia di farvi ritorno.

La grammatica danese

A proposito di grammatica danese, spendiamo due paroline sulla lingua. Oltre al Danese, c’è anche una minoranza che parla il tedesco. Si tratta della popolazione che vive al confine (separati dalle acque) con la Germania. Una delle differenze maggiori della grammatica danese rispetto alle altre facenti parte del ceppo indoeuropeo è la presenza di due soli generi (nelle lingue indoeuropee sono tre). I due generi in questione sono il caso neutro e il caso comune. Per sapere se un nome è riferito a un genere comune oppure neutro, bisogna prestare attenzione all’articolo che lo accompagna. Il danese, caratteristica questa che accomuna la maggior parte delle lingue, ha l’articolo enclitico. L’articolo enclitico è quell’articolo che nella forma determinativa si unisce a fine parola. Soffermiamoci ancora per un attimo sull’articolo. Assodato che l’articolo danese si attacca a fine parola, vediamo ora in quali forme si presenta: per i generi comuni si usa l’articolo “en”, per i generi neutri si usa “et” mentre per il plurale si usa l’articolo “ne”. Per formare il plurale, si aggiunge alla fine della parola “er” ma in alcuni limitati casi si aggiunge “e”. Vediamo come comportarci nella formazione del plurale quando le parole terminano in “e”, “n”, “el”, “er”. Per tutti i casi appena citati quando formiamo il plurale dobbiamo eliminare la “e”. Se vogliamo ottenere il genitivo, dovremo aggiungere una “s” a fine parola. Un’altra caratteristica della grammatica danese che la differenzia da moltissime altre lingue riguarda i verbi. In danese i verbi non sono coniugati in base al numero o alla persona, bensì esclusivamente in base al tempo e al modo. Quanto scritto fino ad ora è soltanto un’infarinatura della grammatica danese.

Si tratta di poche semplici regole ma che da sole non bastano. Per padroneggiare davvero la lingua c’è bisogno dell’aiuto di Babbel. Babbel offre la possibilità d’imparare il danese facile a un prezzo davvero basso e l’interfaccia è priva di fastidiose pubblicità. Ci sono a disposizione tantissimi esercizi multimediali e grazie al sistema di riconoscimento vocale, sarà possibile migliorare la propria pronuncia.

Grammatica Danese