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5 cose che abbiamo imparato da Miguel Castillo, il “nonno Erasmus”

Abbiamo incontrato Miguel Castillo, il nonno Erasmus che, a 80 anni, ha deciso di studiare all’Università di Verona.
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Quando abbiamo sentito che all’Università di Verona si era immatricolato Miguel Castillo, siamo saltati sul primo aereo e siamo corsi a intervistarlo.
Miguel Castillo è infatti uno studente un po’ particolare ed  è un po’ più anziano dei suoi compagni di corso: ha 80 anni, viene da Valencia e per 40 anni ha esercitato la professione di notaio.
Dopo un problema di salute piuttosto serio, ha deciso di dare una svolta alla sua vita e si è iscritto all’Università di Valencia dalla quale, in seguito, è partito alla volta dell’ateneo veronese per partecipare al programma Erasmus.
Lo abbiamo incontrato nel chiostro di San Francesco e ci siamo fatti una bella chiacchierata.

Ecco che cosa abbiamo imparato da lui.

Per rimanere giovani, bisogna mantenere attivo il cervello

Il cervello non è un muscolo, ma sarebbe meglio allenarlo regolarmente. Gli scienziati lo ribadiscono ormai da anni: per avere una mente sempre giovane e contrastare alcune patologie tipiche dell’età avanzata, occorre fare esercizio!
Affinché il nostro cervello non invecchi e rimanga attivo malgrado l’età, è importante porlo ogni giorno di fronte a nuove sfide. Miguel offre il perfetto esempio da seguire, dato che ha deciso di cambiare la sua vita a 80 anni, frequentando l’università e mettendosi alla prova in un Paese di cui non conosce bene la lingua.

Ecco altri trucchi per mantenere il cervello in attività

Mai perdersi d’animo: c’è sempre un lato positivo

Miguel è andato in pensione e ha avuto un problema di salute. Avrebbe potuto spaventarsi e decidere di vivere un’esistenza protetta e ritirata… e invece no! Non gli andava proprio a genio la vita classica del pensionato (lo dice lui stesso nell’intervista). La malattia e il successivo recupero gli hanno fatto ricalcolare le sue priorità e capire che voleva (e doveva) vivere alle sue condizioni e non secondo quello che la società si aspettava da lui: è partito per l’Erasmus e ora è più attivo e felice che mai.
La prova che tutte le situazioni, anche quelle che sembrano tragiche, hanno sempre un lato positivo.

La pensione coincide con l’inizio di una nuova vita

Purtroppo, capita che alcuni pensionati si sentano “vuoti” dopo una vita spesa a lavorare. Non riescono a dare uno scopo alle proprie giornate e non approfittano del grande regalo che hanno appena ricevuto: il tempo libero.
Miguel è la prova di come la pensione dovrebbe essere trascorsa: facendo quello che ci piace oppure quello che abbiamo sempre desiderato fare: un viaggio, un corso di pittura, adottare un cane, iscriverci a un’associazione di volontariato…

Perché la pensione è il momento adatto per imparare qualcosa di nuovo? Leggete qui

Ogni momento è buono per conoscere nuovi amici

Miguel lo dice spesso nell’intervista: la cosa più importante, per lui, è comunicare con le persone e farsi nuovi amici!
Le interazioni sociali ci fanno sentire vivi e migliorano il nostro umore. Riprendete contatti con le vecchie conoscenze, organizzate una cena assieme, iscrivetevi a un circolo… buttatevi nella mischia!

Gianni sta imparando l’inglese a 101 anni: leggete la sua storia!

Non è mai troppo tardi per studiare e imparare una nuova lingua

Mettete alla prova il vostro cervello con qualcosa di totalmente nuovo, come ad esempio imparare una lingua: improvvisamente, la vostra materia grigia verrà bombardata di novità, vi sentirete sempre più stimolati e vorrete subito mettere in pratica quello che avrete imparato. A quel punto vi sentirete più sicuri di voi stessi, viaggerete e avrete l’opportunità di conoscere tantissime nuove persone di altri paesi: senza neanche accorgervene e, senza troppa fatica, allenerete il cervello ed entrerete in un fantastico circolo virtuoso! Provare per credere!

Vuoi seguire anche tu i consigli di Miguel?

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