Parla le lingue come hai sempre sognato

Parla le lingue come hai sempre sognato

Prova una lezione. La prima di ogni corso la offriamo noi.

Di che cosa parlano 400 poliglotti quando si incontrano?

Abbiamo partecipato alla Polyglot Conference a Salonicco: ecco le nostre considerazioni.

Babbel ha recentemente sponsorizzato la Polyglot Conference di Salonicco, in Grecia. Ci siamo davvero sentiti a nostro agio in questo gruppo di esperti linguisti provenienti da tutto il mondo!

Durante questo evento di due giorni, abbiamo avuto la possibilità di intervistare alcuni poliglotti sui temi più disparati. Che cosa abbiamo imparato da questa esperienza? Che non esiste un modo giusto o sbagliato per imparare le lingue.

Abbiamo ascoltato le loro opinioni e distillato le loro perle di saggezza in cinque brevi video che potrete vedere qui sotto.

Quali sono le caratteristiche di un poliglotta?

Per definizione, un poliglotta è una persona che parla fluentemente sei o più lingue. Ma come si diventa poliglotti? Secondo gli esperti Alexander Arguelles e Anthony Lauder bisogna adottare uno stile di vita che rende l’apprendimento linguistico una priorità quotidiana. L’interesse per le lingue può iniziare come hobby ma con il tempo e la disciplina può diventare anche altro, senza però rendere il processo di apprendimento meno eccitante o pieno di soddisfazioni. Come dice Lauder nel video: "Ho iniziato a riflettere molto su me stesso e a prestare attenzione a quello che succede nel mio cervello. Non penso che mi sarebbe successo se non avessi imparato le lingue."

Impegno

Come si raggiunge un alto livello di impegno per imparare le lingue e rimanere motivati? Il "superpoliglotta" Michael Levi Harris e la language coach Lýdia Machová condividono alcuni trucchi utili:



Quello che i poliglotti hanno in comune è che non hanno fretta di scovare il metodo di apprendimento perfetto. Non vogliono trovare l’insegnante ideale, ma cercano piuttosto di individuare opportunità per imparare e sviluppare la propria tattica.

Metodi

Nessuno dei partecipanti alla conferenza si è trovato in disaccordo su questo punto: ci sono moltissime motivazioni per imparare una lingua e sono tutte validissime. Ma quando si parla del metodo migliore, c’è una prima vera divergenza di opinioni: metodo interattivo contro metodo tradizionale. Entrambi i metodi hanno moltissimi lati positivi. Due esperti ne hanno parlato:



I materiali di apprendimento interattivi come le app hanno il vantaggio di integrare subito la produzione orale, l’ascolto, la scrittura e la lettura: questo mix di apprendimento attivo e passivo permette di parlare la lingua anche se non avete madrelingua con cui sperimentare.

Metodi tradizionali come libri , corsi audio e tutor vi possono aiutare a raggiungere lo stesso risultato, anche se sono più costosi. Se il tuo obiettivo finale è quello di visitare il paese per parlare con i locali, meglio provare un mix di questi metodi. Quando si tratta di apprendere una lingua, niente è mai abbastanza.

Bilinguismo

Stando a quanto dice Gaston Dorren, autore di "Lingo: A Language Spotter’s Guide to Europe", la chiave per arrivare a raggiungere il bilinguismo è quella di avere accesso a più di un modo di pensare (non solo di parlare). Se ti esponi a tanti modi di pensare, avrai modo di provare la stessa epifania di cui parla Dorren nel video qui sotto: i bilingui non sono solo in grado di passare velocemente da una lingua all’altra e da un modo di esprimersi all’altro, ma sono anche capaci di cambiare modo di pensare, emozioni e addirittura personalità!



Il cervello bilingue

Quindi, parlare più di una lingua influenza il cervello delle persone? E in che modo? Nel video che segue Ghil’ad Zuckermann – professore di "Linguistics and Endangered Languages" all’Università di Adelaide – offre il suo punto di vista sul modo in cui i bilingui processano le informazioni, diverso – naturalmente – dal modo adottato dai monolingui.



I neonati esposti a più di una lingua mostrano segni di capacità cognitiva maggiore prima ancora di iniziare a parlare. Se non siete bilingui dalla nascita, tuttavia, ci sono comunque buone speranze di diventare più intelligenti (o almeno più responsabili e razionali) imparando una lingua straniera in età adulta. Gli studi hanno dimostrato che le persone adottano scelte più ponderate quando fanno affari in una lingua straniera, mentre sono più propensi a lasciarsi guidare da emozioni e impulsività quando parlano nella loro lingua madre.

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