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Le migliori espressioni del rugby francese 🏉

Il rugby è di gran lunga lo sport più popolare nel Sud-Ovest della Francia e il mondo dell’ovale si caratterizza da sempre per i suoi valori, l’atmosfera e il suo gergo colorito: scopriamo assieme alcune espressioni da conoscere per seguire le partite in lingua.
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Le migliori espressioni del rugby francese 🏉

Illustrazioni di Lucille Duchêne

Con il suo lessico atipico e i suoi termini spesso rubati al mondo animale e naturale, le espressioni del rugby non mancano certo di stile! Una vera fortuna per i commentatori, i giocatori e gli allenatori che da anni perpetuano l’uso di espressioni divertenti e particolarmente immaginifiche per illustrare delle azioni di gioco. Amici poeti ecco a voi le nostre espressioni rugbistiche preferite. Una lista di modi di dire indispensabile per chiunque sia appassionato di rugby (a prescindere dalla squadra del cuore).

 

🏉 “Les mouches ont changé d’âne” (Le mosche hanno cambiato d’asino)

Espressioni francesi del rugby

Il vento ha smesso di soffiare in poppa, la fortuna ci ha abbandonato, insomma “le mosche hanno cambiato d’asino”. Questa espressione del rugby proviene dalla favola di La Fontaine “La mosca cocchiera” in cui una mosca riesce a far ripartire una carrozza che si era impantanata su una strada sabbiosa.
In un contesto rugbistico, questa espressione è usata nel caso di un improvviso capovolgimento della situazione. La squadra che sembrava stesse per vincere la partita si ritrova a essere dominata dall’avversario. Fortunato lo scommettitore che riuscirà ad azzeccare il risultato finale prima che “le mosche cambino d’asino!”.

🏉 “Ouvrir la boîte à gifles” (Aprire lo scrigno delle botte)

Quando il rugby diventa boxe: “ouvrir la boîte à gifles” è l’espressione che preannuncia generalmente scompiglio sul terreno di gioco, metafora per indicare l’inizio di una rissa tra i giocatori. Questa espressione farebbe eco alla mitologia greca, al vaso di Pandora, dono pericoloso contenente tutti i mali dell’umanità, tra cui la malattia, la guerra, la fame, ecc.
Di solito un giocatore di rugby apre il cosiddetto scrigno delle botte dopo un’azione di gioco violenta che ha provocato la rabbia di un compagno, come ad esempio una mischia molto violenta o un comportamento falloso, come dei pugni ricevuti di nascosto. Ma attenzione! Ouvrir la boîte à gifles è il miglior modo per avere gli arbitri col fiato sul collo giacché questi comportamenti antisportivi e violenti sono normalmente e giustamente sanzionati.

🏉 “C’est à la fin de la foire que l’on compte les bouses” (È alla fine della fiera che si conta il letame)

Ecco un’espressione ricca di saggezza bucolica. “C’est à la fin de la foire que l’on compte les bouses” (è alla fine della fiera che si conta il letame) significa semplicemente che la partita non è ancora finita e che il punteggio potrebbe ancora cambiare in modo imprevedibile. Questo modo di dire fa riferimento alle fiere degli animali nelle quali, allevatori e contadini provenienti da tutte le regioni si ritrovano per provare a vendere il loro bestiame al miglior prezzo.
Nel rugby questa espressione è generalmente usata quando le due squadre hanno un punteggio di quasi parità e la partita sembra perfettamente equilibrata. In questi casi la tensione si taglia col coltello, i giocatori lottano al massimo delle loro forze sul campo e sembra quasi impossibile riuscire a predire chi si aggiudicherà la partita!

🏉 “La cabane est tombée sur le chien !” (La capanna è crollata sul cane)

Espressioni francesi del rugby

Quest’espressione ben nota ai tifosi del rugby vuol dire che si sta mettendo male per una delle due squadre. “La cabane est tombée sur le chien” (la capanna è crollata sul cane) significa che una squadra si è ha appena aggiudicata un vantaggio che le permetterà quasi certamente di vincere la partita. I commentatori usano questa espressione in caso di vantaggio evidente di una squadra.
E se per miracolo la squadra in difficoltà riesce a recuperare lo svantaggio segnando diverse mete, il commentatore non tarderà ad aggiungere che “il cane non è morto!”.

🏉 “Le cochon est dans le maïs” (Il maiale è finito nel mais)

Ancora un’espressione proveniente dal mondo animale che annuncia imminenti sviluppi inattesi della partita. Riassumendo il significato: ecco una partita che merita di essere seguita con attenzione! “Le cochon est dans le maïs” vuol dire semplicemente che l’andamento della partita potrebbe cambiare in qualsiasi momento.
Questa espressione è usata quando una squadra sta dominando il gioco dall’inizio della partita e l’altra squadra ribalta improvvisamente la situazione. La squadra che sembrava perdente segna qualche meta mettendo inaspettatamente l’avversario sotto pressione, prende le redini della partita e sembra decisa a non farsi battere: “le cochon est dans le maïs !”.

🏉 “Monter en cathédrale” (Placcaggio a cattedrale)

Espressioni francesi del rugby

Azione di gioco che non ha assolutamente nulla di cattolico! Quando sentiamo dire che un giocatore solleva a cattedrale un altro giocatore, vuol dire che lo sta placcando in un modo particolarmente violento e pericoloso. Il placcatore stringe e solleva il placcato per la vita e poi lo ribalta in modo violento verso il suolo… come una crêpe.
Questo placcaggio è particolarmente spettacolare e sanzionato per la sua violenza e pericolosità poiché i giocatori placcati in questo modo rischiano di cadere sulla schiena o sul collo. Il placcaggio a cattedrale (conosciuto in italiano come placcaggio a ribaltare) è punito dagli arbitri con un cartellino rosso se le gambe dell’avversario vengono sollevate al di sopra del livello del bacino.

🏉 “Oh la belle cocotte!” (Ma che bel carretto!)

La cocotte (pollastrella, o pentola da cucina nel linguaggio comune) è una specialità della nazionale francese di rugby a 15 e consiste in una mischia di giocatori che ha lo scopo di avanzare e guadagnare terreno sull’avversario. La cocotte ha inizio di solito attraverso una mischia. Quando il giocatore portatore della palla, trattenuto da uno o più avversari, viene supportato da più compagni di squadra si ha una maul o mischia. Altri giocatori possono prendervi parte e mentre la mischia avanza, arrivare dunque a formare quella che si definisce come una bella cocotte”.
Una cocotte riuscita farà guadagnare del terreno come un carro che travolge tutto durante il suo passaggio. La cocotte è un’azione di gioco che richiede grandi capacità tecniche, ma è incredibilmente efficace se attuata correttamente. Infatti, i giocatori avversari non possono impadronirsi del pallone che risulta perfettamente protetto!

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Accomodati: la prima lezione te la offriamo noi!

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Martin des Brest
Appassionato di nuove tecnologie, di economia, di politica e cultura in generale, Martin è prima di tutto un insaziabile curioso che lavora nel mondo della comunicazione e del giornalismo. Dopo aver vissuto a Dublino e Parigi, si è ora trasferito a Limoges dove ha fondato la sua agenzia di comunicazione.
Appassionato di nuove tecnologie, di economia, di politica e cultura in generale, Martin è prima di tutto un insaziabile curioso che lavora nel mondo della comunicazione e del giornalismo. Dopo aver vissuto a Dublino e Parigi, si è ora trasferito a Limoges dove ha fondato la sua agenzia di comunicazione.
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