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8 espressioni sul calcio che provengono da tutto il mondo

Gli Europei di calcio si avvicinano: quale momento migliore per imparare alcuni modi di dire provenienti da tutto il mondo?

Gli Europei di calcio stanno per iniziare e per almeno un mese non sentirete parlare d’altro che di centravanti e aree di rigore! Siete contenti? Beh, la risposta degli appassionati la conosciamo già. Che dire, però, di quelli che non distinguono il guardalinee dal centravanti?

Vi siete mai chiesti che cosa significa "fare un tiro telefonato" o compiere un’ardimentosa "zlatanata"? Ecco la nostra guida con le espressioni più curiose provenienti da tutto il mondo: vi consigliamo di impararle a memoria per fare bella figura durante la manifestazione!


Gras fressen (tedesco): mangiare l’erba

Questa espressione si riferisce a una squadra che sta facendo una fatica tremenda per aggiudicarsi la vittoria e non sta giocando particolarmente bene. I giocatori ci stanno mettendo così tanto impegno che… ci manca solo che si mettano a mangiare l’erba del campo!




Fox in the box (inglese): volpe nella scatola

"La volpe nella scatola" è quel calciatore infallibile nell’area di rigore, quello dai tiri potenti e senza pietà. La "volpe" tipica è un giocatore agile e veloce, sempre pronto ad approfittare di tutte le occasioni di gol che gli si mettono davanti.
Quando, ad esempio, un calciatore approfitta della confusione che si crea nell’area di rigore e riesce a far passare la palla tra le gambe del portiere… ecco, quella è una vera e propria volpe e, credeteci, tutti vogliono avere un giocatore così bravo e affidabile nella propria squadra.




Dar un baño (spagnolo): far fare il bagno a qualcuno

Quando una squadra è decisamente dominante sull’altra, arriva sempre prima su tutte le azioni e non lascia agli avversari neanche il tempo di pensare… beh, allora possiamo proprio usare questo modo di dire!




Nettoyer les toiles d’araignées (francese): togliere le ragnatele

È davvero complicato trovare un proverbio più espressivo di questo: "togliere le ragnatele", infatti, significa effettuare un tiro così potente che quasi sfonda la rete della porta e lascia il portiere con un palmo di naso.




Sędzia kalosz (polacco): arbitro stivale

Questo modo di dire è un insulto tipico nei confronti dell’arbitro quando quest’ultimo prende cattive decisioni, non vede i falli oppure ha un atteggiamento ostile nei confronti di una squadra. Questo insulto si usa nei confronti di un errore eclatante, come ad esempio la segnalazione errata di un fuorigioco che causa l’annullamento di un gol.




Zlatanera (svedese): fare una "zlatanata"

Zlatan Ibrahimovic non è solo un bravissimo giocatore ma anche una fonte di nuove voci del dizionario! In diversi paesi europei i fan di questo calciatore hanno inventato dei verbi ("zlataner" in francese e "zlatanieren" in tedesco) per indicare l’atteggiamento di un giocatore che ne umilia un altro in un’azione brillante. Ma Svezia è andata oltre e nel 2012 ha addirittura inserito nel linguaggio parlato il verbo "zlatanera", che indica l’azione di "dominazione" di un avversario.




Tiro telefonato (italiano)

Questa espressione viene utilizzata soprattutto in Italia (ma ne esiste una versione simile anche negli Stati Uniti) e indica quel tiro così poco originale e prevedibile, che pare che il calciatore che l’ha effettuato abbia telefonato al portiere per dirgli esattamente dove e come avrebbe tirato.




Levar um frango (portoghese): prendere un pollo

In Brasile, i portieri che commettono errori hanno la vita dura: se, infatti, si fanno umiliare dagli avversari una volta di troppo, vengono premiati… con un pollo! Ok, non è un vero pollo e la premiazione non avviene realmente, ma il detto rende bene l’idea della poca considerazione di cui godono i giocatori scarsi.