Parole uniche al mondo: 8 termini intraducibili

Ogni lingua contiene parole che non esistono in nessun’altra: eccone otto che darebbero del filo da torcere a qualsiasi traduttore.
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Nel mondo vengono parlate più di 6.000 lingue diverse, e con ciascuna di esse è possibile descrivere l’ampiezza e la profondità della vita umana. Considerando che ogni lingua offre una diversa prospettiva per interpretare il mondo, è normale imbattersi in parole uniche al mondo, che non esistono in nessuna altra lingua. Queste gemme linguistiche possono essere spiegate, ma non possono essere tradotte direttamente.

Le parole intraducibili mettono in evidenza le differenze presenti all’interno dell’etnosfera umana. Geografia, clima, cucina, religione, storia e senso dell’umorismo sono solo alcuni dei fattori che spingono ogni lingua ad inventarsi parole specifiche e, appunto, uniche al mondo, al fine di descrivere e definire l’esperienza umana.

Sono talmente tanti e splendidi gli esempi di parole intraducibili che abbiamo deciso di farne una serie. Qui vi presentiamo le prime otto, nonché il primo video dedicato alle parole uniche al mondo.

parole uniche al mondo

Abbiocco (italiano)

Sostantivo: sonnolenza che segue un lauto pasto

Cominciamo con la nostra lingua: non è una sorpresa che la prima parola intraducibile sia legata in qualche modo al cibo. Non c’è bisogno di essere italiani per averlo sperimentato: la tipica sonnolenza che segue una bella mangiata è nota a tutti, ovunque nel mondo. Eppure solo gli italiani hanno coniato una parola per questo “stato dell’esistenza”.

Desenrascanço (portoghese)

Sostantivo: la capacità d’improvvisare una soluzione velocemente

Tra le parole uniche al mondo di questa lista troviamo anche desenrascanço. Indica la condizione esistenziale del procrastinatore che agisce solo quando proprio non può farne a meno. Richiede però una certa genialità: non solo significa risolvere una situazione all’ultimo minuto, ma anche riuscirci in maniera completamente improvvisata. Il rappresentante più famoso di questa categoria è MacGyver, che in ogni puntata della serie omonima usciva indenne da pericoli mortali utilizzando solo una graffetta e una gomma da masticare.

Hyggelig (danese)

Aggettivo: comodo, accogliente, intimo

Cercate una parola che unisca tutto ciò che è accogliente, sicuro, amichevole, comodo e confortevole? I danesi ce l’hanno! Si tratta di hyggelig, una parola talmente utilizzata nella vita quotidiana che alcuni la considerano parte del carattere nazionale danese.

Sobremesa (spagnolo)

Sostantivo: conversazione al tavolo dopo pranzo

Gli spagnoli amano i grandi pranzi conviviali e, come del resto capita anche a noi italiani, hanno diverse parole uniche al mondo legate al cibo, perché mangiare non è solo una questione di nutrimento. Se dopo pranzo vi piace rimanere seduti a tavola per chiaccherare con gli amici o i famigliari, sappiate che vi state gustando una sobremesa.

Utepils (norvegese)

Sostantivo: una birra bevuta all’aria aperta

Prima di poter godere di una luminosissima ma breve estate, i norvegesi devono sopportare un lungo, buio inverno. Di conseguenza una birra da bere fuori, all’aria aperta, magari lasciandosi baciare da un raggio di sole, diventa subito molto più di una semplice birra.

Verschlimmbessern (tedesco)

Verbo: peggiorare una situazione cercando di migliorarla

L’abbiamo fatto tutti almeno una volta: provi a mettere a posto un piccolo problema e facendolo combini un disastro. Magari hai provato a riparare una ruota della bici a terra e adesso non gira neanche più? Oppure hai reinstallato Windows sul tuo computer e adesso non riesci nemmeno ad accenderlo? E stendiamo un velo pietoso su quel taglio di capelli un po’ storto che hai provato a mettere a posto da solo… Per la serie “parole uniche al mondo che vi auguro di non dover mai utilizzare”!

Yakamoz (turco) e mångata (svedese)

Sostantivo: il riflesso della luna sull’acqua

Non importa quale lingua parli, di sicuro ti è capitato di ammirare il riflesso della luna sulla superficie dell’acqua, che sia quella del mare, di un lago o anche solo una pozzanghera. Però, a meno che tu non sia turco o svedese, è impossibile descrivere questa bellezza con una sola parola. In svedese, mångata significa letteralmente “strada di luna”, un’immagine molto poetica.

Il turco offre una parola specifica per questo: gümüşservi. In realtà non è un termine molto usato nel linguaggio colloquiale; per riferirsi a questo tipo di riflesso è molto più comune utilizzare la parola yakamoz, che indica qualunque riflesso luminoso sull’acqua, ma anche il bagliore fosforescente di un pesce.

Conosci altre parole assolutamente uniche al mondo e intraducibili nella tua lingua? Condividile con noi! Le migliori verranno incluse nella nostra videoserie.

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