Gli Angeli, Buone Arie e Melograno: parole spagnole nei toponimi

La nostra Valeria è partita per un lungo viaggio alla scoperta delle città nel mondo il cui nome rivela un’origine spagnola. Siete curiosi di sapere perché Buenos Aires e Las Vegas si chiamano proprio così?
Gli Angeli, Buone Arie e Melograno: parole spagnole nei toponimi

Ilustrazioni di Mateo Correal

Ogni toponimo racconta qualcosa del posto a cui dà il nome e meriterebbe di essere approfondito. Conoscete l’origine del nome della vostra città? E di quella in cui andate in vacanza ogni anno? La materia è sicuramente molto ampia (almeno tanto quanto il mondo). In questo articolo, abbiamo selezionato per voi alcune parole della lingua spagnola che sono diventate nomi propri di famosissimi luoghi della Spagna e dell’America Latina (e non solo).

Volete scoprire le differenze tra le varietà di spagnolo parlate nel mondo?

Granada

Esistono due ipotesi riguardo all’origine del nome di questa città spagnola, fondata da tribù iberiche tra il 1500 e il 2000 a.C. e conquistata dai Musulmani nel 711 d.C.
A Granada potrebbero aver dato un nome gli Arabi, chiamandola “gar-nat”, ovvero “collina dei pellegrini”, riferendosi ai numerosi viaggiatori che partivano dal deserto e passavano di lì.
Secondo un’altra ipotesi invece, Granada deriverebbe dal latino “granatum”, ovvero “melograno”, simbolo che compare sullo stemma della città. Per i Cristiani il melograno rappresenta la Passione, per i Musulmani il Paradiso e per gli Ebrei la ricchezza. I Romani potrebbero aver scelto questo frutto come simbolo e nome della città con l’intento di sottolineare l’unione di queste tre culture che da secoli convivono in Andalusia.

Isole Canarie

In spagnolo “canario” significa “canarino”, ma l’arcipelago delle Canarie non prende il nome da questo uccello. Sono invece i canarini ad esser chiamati così perché originari di queste isole dell’Atlantico.
Ci sono comunque degli animali all’origine del nome delle Islas Canarias, che deriva molto probabilmente dal latino “canis”, ovvero “cane”. Il primo a sottolineare l’abbondante presenza di cani in queste isole fu Plinio il Vecchio, ma due cani compaiono anche sulla bandiera dell’arcipelago in uso ancora oggi.

Toponimi spagnoli

Buenos Aires

Secondo alcune teorie, il nome di Buenos Aires, che in spagnolo significa letteralmente “buone arie”, potrebbe riferirsi ai venti che pulivano l’aria di quel territorio. Secondo teorie ben più accreditate invece, questo nome sarebbe stato attribuito alla città dal suo fondatore, il conquistador spagnolo Pedro de Mendoza, che nel 1563 la chiamò “Ciudad del Espíritu Santo y Puerto de Nuestra Señora del Buen Ayre”, ovvero “Città dello Spirito Santo e Porto di Nostra Signora di Bonaria”. Mendoza era infatti molto devoto alla Vergine di Bonaria.
Secondo la leggenda, nel 1370, un gruppo di navigatori partì dalla Spagna per raggiungere l’Italia. Quando furono colpiti da una violenta tempesta, i marinai cercarono di alleggerire la nave gettando tutto il carico in acqua. Nel momento in cui una grande cassa toccò il mare, la tempesta si placò e le correnti condussero i naviganti al piccolo borgo di Bonaria, nei pressi di Cagliari. Una volta a terra, la cassa venne aperta e al suo interno furono ritrovate una statua in legno della Madonna con il Bambino e una candela misteriosamente ancora accesa, ragion per cui la Vergine di Bonaria divenne patrona massima della Sardegna e protettrice dei naviganti.

Costa Rica

“Costa ricca” fu la definizione data a questo territorio dagli esploratori del 1500 che per primi vi sbarcarono. Secondo alcuni studiosi, questo Paese deve il suo nome a Cristoforo Colombo, che lo raggiunse nel 1502 e rimase colpito dai fastosi gioielli d’oro indossati dai nativi che si aggiravano per le sue spiagge.
Secondo altri, invece, la Costa Rica fu chiamata così da Gil González Dávila, conquistador spagnolo famoso per aver scoperto il Nicaragua.

Toponimi spagnoli

Los Angeles

Per diverse ragioni storiche, sono molti i toponimi in lingua spagnola presenti negli Stati Uniti. Il caso più famoso è forse quello della città di Los Angeles, chiamata dai coloni francescani originari del Messico che la visitarono nel 1781 “El Pueblo de Nuestra Señora la Reina de los Ángeles sobre el Río Porciúncula” (“Il Popolo di Nostra Signora la Regina degli Angeli sopra il fiume Porciuncula”). Questo lunghissimo nome, nel 1847, quando gli Stati Uniti presero il controllo della California, venne abbreviato semplicemente in “Los Angeles”.

Las Vegas

“Vega” in spagnolo significa “prato”, “pianura fertile”. A Las Vegas vi erano infatti numerosi pozzi d’acqua che permettevano il mantenimento di ampie aree verdi ed è ad essi che si deve il nome della città.
A sceglierlo fu l’esploratore messicano Rafael Rivera, un membro della squadra guidata da Antonio Armijo, che nel 1821 intraprese un viaggio verso la California e si fermò nella Las Vegas Valley per dissetarsi.

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