La parola del mese: “bambola”

🎶 Poi mi butti giù, poi mi butti giù 🎶
Varie bambole con vestiti tradizionali

Con il lancio dell’attesissimo film su Barbie, la bambola più famosa del mondo, la parola “bambola” è tornata sulla bocca di tutti. Vediamo qual è il significato di bambola e quali sono i modi di dire con questa parola!

Etimologia di “bambola”

L’etimologia della parola “bambola” è abbastanza facile da intuire, anzi è quasi scontata, dato che ha la stessa origine di bambino/a, la quale viene a sua volta da “bambo”, una voce onomatopeica perché B e M sono tra le prime lettere che un bambino inizia a pronunciare (questa forse non la sapevate, vero?).

Significato di “bambola”

Ma che cos’è una bambola? Si tratta di un fantoccio che può essere di vari materiali, dal legno alla plastica, dalla cartapesta al panno lenci, che riproduce le fattezze di un essere umano. Le prime bambole risalgono addirittura all’età del bronzo e anche allora avevano uno scopo ludico. Non tutte le bambole, però, sono dei giocattoli: anche i manichini usati dai sarti, per esempio, si chiamano “bambole”.

Ma bambola ha anche altri significati: una bambola, infatti, può essere una donna di particolare avvenenza (come nel celebre brano di Fred Buscaglione “Che bambola”). Si tratta però di un’espressione ormai fuori moda e che comunque sarebbe meglio evitare, specie perché non solo indica l’avvenenza di una donna, ma anche, spesso e volentieri, la sua scarsa intelligenza o la sua scarsa personalità. Come cantava Patty Pravo in uno dei suoi brani famosi:

Tu mi fai girar, tu mi fai girar
Come fossi una bambola
Poi mi butti giù, poi mi butti giù
Come fossi una bambola

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Modi di dire con “bambola”

Uno dei modi di dire più curiosi con la parola “bambola” è “andare in bambola“. L’origine non è nota ma essenzialmente questa espressione descrive uno stordimento amoroso, una cotta, e presto è diventato sinonimo anche di “andare in confusione”, senza per forza implicare un innamoramento di fondo. Se, per esempio, stiamo guardando una partita di calcio e la difesa di una squadra comincia a commettere errori in serie, è probabile che sentiremo il telecronista dire che i difensori sono “andati in bambola”… ma non nel senso che si sono innamorati degli attaccanti!

E, del resto, chi ha uno sguardo “imbambolato” ha uno sguardo perso nel vuoto, vuoi per lo stupore, vuoi per la stanchezza: proprio come una bambola, che è un essere inanimato e quindi non ha uno sguardo (tranne quelle dei film horror, chiaro).

Un altro modo di dire che ha a che fare con le bambole è “pettinare le bambole”. O meglio, “non siamo mica qui a pettinare le bambole“, un’espressione che sta a significare che chi ha pronunciato quella frase non ha voglia di perdere tempo e che non si dedica a stupide attività senza senso come, appunto, “pettinare le bambole”. Alcuni bambini, ad ogni modo, potrebbero non essere d’accordo.

Illustrazione sul modo di dire "non siamo mica qui a pettinare le bambole"

Come si dice “bambola” nelle altre lingue?

E ora che abbiamo visto la storia della parola “bambola”, vediamo come si dice nelle altre lingue.

IngleseDoll
FrancesePoupée
SpagnoloMuñeca
TedescoPuppe
PortogheseBoneca
OlandesePop
DaneseDukke
SvedeseDocka
NorvegeseDukke
TurcoOyuncak bebek
PolaccoLalka
Ucrainoлялька
Russoкукла
IndonesianoBoneka
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