Being polite: imparate le regole di buona educazione negli altri paesi del mondo!

Se non volete rischiare di essere piantati in asso per cinque minuti di ritardo o di non sapere come salutare persone di altre nazionalità, imparate le regole di buona educazione degli altri paesi, utili all’estero e con amici di altre nazionalità!
Being polite: imparate le regole di buona educazione  negli altri paesi del mondo!

Conoscere le regole di buona educazione in vigore negli altri paesi può risparmiarvi gran figuracce ed equivoci. Tornando alle mie disavventure nel relazionarmi con altre nazionalità, non so quante volte mi sia successo di voler salutare amici francesi o spagnoli coi due baci di rito sulle guance e ritrovarmi pericolosamente vicina ad un’altra parte della loro faccia…

Sapevate che condividiamo questa tradizione coi nostri cugini linguistici? Peccato, però, che loro inizino da sinistra, mentre noi da destra. Vi consiglio di tenerlo a mente. In giro per il mondo, le regole di educazione sono molto diverse da quelle a cui siamo abituati, anche solo entrando in casa d’altri o presentandosi. Scopriamo allora insieme piccole regole di buona educazione, che in giro per il mondo o con amici stranieri possono salvarvi la pelle!

1. Le regole di buona educazione per salutare e presentarsi

Anche se questa sezione non ha bisogno di presentazioni, ribadisco l’importanza di un gesto banale ma frequentissimo come quello di presentarsi e salutare gli altri! Il rito dei convenevoli rispecchia abbastanza noi italiani: siamo unici e facciamo le cose al contrario.

In Francia e in Spagna, ma anche Paraguay e Portogallo, infatti, per i saluti ma anche per le presentazioni ci si scambiano due baci, ma partendo da sinistra! In Portogallo, invece, il bacio è solo uno, proprio come in tantissimi paesi dell’America latina: Argentina, Chile, Peru, Messico, Brasile e Colombia. In Belgio, ma anche in alcune parti di Russia e Ucraina, i baci sono addirittura tre, nel caso degli ultimi due paesi andando sempre di più a sostituire il singolo bacio sulle labbra che un tempo era tradizione tra uomini.

Più riservate sono le persone in Germania, presentandosi con una stretta di mano e spesso utilizzando ‘Herr’ o ‘Frau’ (signore o signora) prima del cognome degli altri. La stessa cosa succede nel Regno Unito, dove è tradizione pronunciare Mr. per gli uomini e Ms. per le donne, sempre più utilizzato al posto dell’antiquato Mrs. che implica che una donna sia sposata.

La stretta di mano è diffusa anche in Olanda, Finlandia e Israele, dove si pronuncia il proprio nome ogni volta, nel primo caso assicurandosi di guardare negli occhi il proprio interlocutore. Attenzione in Messico, dove le donne devono iniziare le strette di mano con gli uomini. La musica cambia invece nei paesi del sud-est asiatico, dove le strette di mano sono bandite e ci si presenta e saluta con un inchino! Infine, un saluto molto particolare è quello che praticano i Maori in Nuova Zelanda, strofinandosi i nasi e talvolta anche le fronti.

2. Le regole di buona educazione in casa degli altri

Dopo presentazioni e saluti spesso accade, nel corso di una conoscenza, di essere invitati a casa degli altri, dove sapersi comportare e conoscere le regole di educazione degli altri paesi è fondamentale!

È probabile infatti che vi stupirete quando in paesi scandinavi o nordici come Finlandia e Germania o orientali come Giappone vi chiederanno di togliervi le scarpe, abitudine che sta prendendo sempre più piede anche in italia. Nella maggior parte dei paesi, poi, si attendono indicazioni dei padroni di casa per togliere il soprabito, ed è buona consuetudine portare un regalino per i padroni di casa (in Italia e Francia il vino è sempre ben gradito!)

3. Puntualità

Andando in casa di amici ma anche incontrandoli per strana, in Italia è buona regola presentarsi puntuali (anche se non ne sono così sicura). I paesi, però, si dividono tra quelli dove la buona educazione esige la puntualità e quelli dove è considerata quasi una cosa disdicevole.  In Germania, Olanda e nei Paesi del Nord Europa in genere, se viene dato un orario, va rispettato con precisione. Inutile citare la Svizzera. In Francia ci sono 10 minuti di tolleranza, mentre in Spagna i ritardi sono tollerati.

E fin qui, tutto bene. I problemi iniziano (o per alcuni di voi finiscono) in America latina, dove presentarsi puntuali è scortese: in Argentina e Brasile equivale a dichiarare la propria ingordigia, mettendo in imbarazzo i padroni di casa che potrebbe non essere ancora pronta. Lo stesso accade a Singapore. Anche in Israele, è normale presentarsi con 15 o 20 minuti di ritardo. Rinomata per il ritardo è anche la Tanzania, dove il motto ‘This is Africa’ (questa è l’africa), segnala uno stile di vita rilassato, nel quale la puntualità è maleducazione

4. Andare in bagno

Inevitabilmente, a casa degli altri ma anche al ristorante o in giro, vi capiterà di andare in bagno. Se in molti paesi le funzioni fisiologiche devono rimanere un mistero, la situazione si complica ulteriormente in Russia o Ucraina. Le regole di educazione di questi paesi, infatti, consigliano di non farne parola con nessuno ed eclissarsi alla ricerca della toilette: l’argomento suscita grande imbarazzo.

Se invece siete negli Stati Uniti, dimenticatevi di chiudere la porta quando uscite dal bagno! Contrariamente alle nostre abitudini, è buona educazione lasciarla aperta quando si esce, dal momento che se è chiusa significa che qualcuno è dentro, se è aperta via libera. Questo rituale implica anche che bussare alle porte dei bagni sia severamente vietato! Bussare è invece consuetudine in Corea, dove chi è dentro al bagno busserà a sua volta per avvertirvi della sua presenza. Nel vicino Giappone, la maggior parte dei bagni sono un luogo di lusso sfrenato, dove i water hanno 15 o 20 pulsanti con funzioni diverse: niente paura, basta che vi ricordiate di attivare una musichetta mentre siete in azione!

Dulcis in fundo, nelle campagne dell’Indocina le donne fanno i propri bisogni per strada: sicure che l’uomo segua il precetto “le donne (purtroppo) non si devono vedere”, non si preoccupano di doversi nascondere. Anche a voi è consigliato tenere questo comportamento.
In generale, inoltre, è bene ricordarsi che in alcuni paesi è possibile dover pagare l’utilizzo dei bagni pubblici o addirittura, come in alcune parti della Cina, doversi portare il proprio rotolo di carta igienica.

5. Profumo

Portandoci l’argomento precedente a parlare di aromi, vediamo invece le regole di educazione di alcuni paesi per quel che riguardo l’utilizzo del profumo. Per quanto possa sembrare strano, in Giappone o Canada, è vietatissimo profumarsi. Se qualcuno vi guarda male o addirittura vi caccia per la vostra persistente Eau de Toilette, evitate dunque di protestare!

Imparare una lingua con Babbel
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Paola Liberati
Studentessa di European Studies a Londra, Paola passa le sue giornate a dispensare sapere sulla sua amata madrepatria, l'Italia. Oltre ad essere una divoratrice di romanzi e libri fantasy (scusatela per questo suo lato nerd), ama improvvisarsi critica culinaria, discutere di politica e battersi per cause perse. Il suo lato avventuroso ed artistico l'ha portata alla volta di Berlino per il suo erasmus.
Studentessa di European Studies a Londra, Paola passa le sue giornate a dispensare sapere sulla sua amata madrepatria, l'Italia. Oltre ad essere una divoratrice di romanzi e libri fantasy (scusatela per questo suo lato nerd), ama improvvisarsi critica culinaria, discutere di politica e battersi per cause perse. Il suo lato avventuroso ed artistico l'ha portata alla volta di Berlino per il suo erasmus.

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