Tutto quello che c’è da sapere sulla lingua maltese

Una lingua affascinante, che racconta un bel pezzo della storia di Malta.
Due pescatori che osservano il mare su un molo di Malta

Malta è uno dei paesi più vicini all’Italia, eppure per molti di noi si tratta di un paese misterioso. Alcuni di voi l’avranno visitato, ma per altri si tratta quasi di una meta esotica. Vi siete mai chiesti, per esempio, che lingua si parla a Malta? La risposta più ovvia è: la lingua maltese, ma è una risposta parziale.

Il panorama linguistico di Malta è, in effetti, uno degli aspetti più affascinanti di questo arcipelago (sì, perché Malta non è solo un’isola: lo sapevate?) che racconta un pezzo molto interessante della storia di questo paese. Come spesso accade per un paese che è stato un crocevia di culture, poi, la domanda corretta da fare sarebbe: quante e quali lingue si parlano a Malta?

Che lingua si parla a Malta?

A Malta ci sono due lingue ufficiali: la lingua maltese e l’inglese. Fino al 1934, anche l’italiano era incluso tra le lingue ufficiali parlate a Malta, ma i britannici (all’epoca Malta era parte dell’Impero britannico) lo rimossero nel tentativo di smorzare le ambizioni espansionistiche del regime fascista, che considerava Malta una parte del Regno d’Italia. Ma come siamo arrivati a questa situazione?

Un po’ di storia

Per capire che lingua si parla a Malta e la varietà del suo panorama linguistico, occorre qualche nozione di storia (breve, lo promettiamo).

Tra l’870 e il 1091 Malta era dominata dagli arabi e quindi la lingua araba si impose velocemente. Basti pensare che i poeti maltesi che risiedevano alla corte di Ruggero II di Sicilia si esprimevano in arabo. Ma nel 1091 l’arcipelago passò sotto i Normanni ed è da questa data in poi che le cose cominciano a complicarsi.

La comunicazione amministrativa e giuridica, infatti, avveniva in latino, mentre dal quindicesimo secolo la comunicazione con il governo centrale di Palermo avveniva addirittura in siciliano. L’avvento di quello che oggi conosciamo Cavalieri dell’Ordine della Croce di Malta porta invece il toscano a Malta, perciò si crea una situazione nella quale i documenti ufficiali vengono redatti in quello che a breve diventerà noto come italiano, mentre la gente comune parla una lingua che potremmo definire arabo-maltese.

Ma Malta è sempre stato un crocevia e terra di conquiste e infatti, dopo la rivoluzione francese e l’irrilevante dominazione francese (almeno per quanto riguarda la lingua), arrivano gli inglesi a stravolgere il panorama linguistico. Dal 1800 in poi, quindi, la posizione dell’italiano comincia a perdere forza in favore dell’inglese, un processo accelerato dall’unificazione d’Italia.

Pian piano, con leggi ad hoc, l’italiano viene sempre meno utilizzato, fino a venire definitivamente cancellato dalla lista delle lingue ufficiali, come abbiamo detto più sopra. Nel 1964, il maltese diventa la lingua ufficiale di Malta, assieme all’inglese, mentre l’italiano rimane come “lingua di cultura”.

Tuttavia, la forte influenza, unita alla prossimità geografica, dell’italiano non ha mai permesso che la nostra lingua venisse completamente emarginata e, come vedremo, la lingua italiana è ancora parlata da un’ampia fetta della popolazione maltese.

La lingua maltese

La lingua maltese è una delle due lingue ufficiali parlate a Malta ed è l’unica lingua semitica tra le lingue ufficiali dell’Unione Europea.

Anche chiamata “malti”, questa lingua viene dal dialetto arabo che si parlava in Sicilia più di 1000 anni fa. La dominazione normanna, tuttavia, ebbe un forte influsso sul maltese, che presto si arricchì di elementi provenienti dal siciliano e dal latino medievale.

L’alfabeto della lingua maltese

Agli albori, il maltese era scritto con l’alfabeto arabo, poi per qualche secolo divenne prettamente una lingua orale visto che, come detto poc’anzi, la lingua ufficiale per i documenti amministrativi e giuridici era il siciliano. Fu solo nel diciottesimo secolo che arrivarono i primi tentativi di dare una struttura grammaticale e ortografica alla lingua maltese e venne così adottato l’alfabeto latino. Le lettere dell’alfabeto sono 30, cioè i caratteri che vengono usati anche nel nostro alfabeto, a cui si aggiungono ċ, ġ, ħ, għ, ie e ż.

Quante persone parlano maltese?

Sono più di 500.000 le persone che parlano la lingua maltese, il che comprende tutta la popolazione di Malta e le persone che sono emigrate all’estero.

Qualche cenno sulla grammatica della lingua maltese

Come abbiamo detto, il maltese è una lingua semitica e quindi ha delle particolarità grammaticali rispetto alle lingue romanze. Per esempio, gli aggettivi seguono sempre il sostantivo e prendono l’articolo determinativo; questa regola, tuttavia, non si applica a sostantivi e aggettivi di origine romanza.

Come tutte le lingue semitiche, i verbi all’infinito hanno una radice a tre lettere (“scrivere”, per esempio, è “k-t-b”) e per declinarli si aggiungono prefissi, suffissi e infissi.

Qualche frase e parola utile in maltese

ItalianoMaltese
Ciao!Hello!
Buongiorno!Bonġu!
Arrivederci!Insellimlek!
Iva
NoLe
ForseForsi
GrazieGrazzi
PregoJekk joghġbok!
Mi dispiaceJiddispjaċini.
Mi chiamo…Jiena jisimni…
Vengo da…Jiena mil…
Non capisco.Ma fihmtx.
Parli…?Titkellem bil-…?
Puoi ripetere, per favore?Tista tirrepeti jekk joghġbok?

Quali sono le altre lingue parlate a Malta?

L’inglese

L’inglese è la seconda lingua più parlata a Malta (e del resto è una delle lingue più diffuse al mondo). Se il maltese è infatti parlato da tutta la popolazione, c’è una certa fascia che parla esclusivamente quello. Gran parte della popolazione (l’88%, secondo i dati più recenti), comunque, pur non essendo madrelingua, parla anche inglese. Inoltre, l’inglese è lingua ufficiale a Malta, quindi tutti i documenti ufficiali, oltre ad essere redatti in maltese, vengono scritti anche in inglese.

L’inglese che si parla a Malta, ad ogni modo, è fortemente influenzato dall’italiano, sia nel lessico che nella fonetica.

L’italiano

Pur non essendo più una delle lingue ufficiali (a proposito, sapete quali sono i paesi in cui l’italiano è lingua ufficiale?) l’italiano ha ancora una presenza forte nell’arcipelago di Malta.

Secondo i dati più recenti, l’italiano è parlato da quasi 300.000 persone, di cui circa un migliaio sono madrelingua. Questo significa che la stragrande maggioranza di chi parla italiano a Malta, non è madrelingua.

Nonostante i tentativi inglesi di sopprimere l’italiano, la nostra lingua ha ancora un’importanza capitale a Malta. Fino a pochi anni fa, del resto, i maltesi guardavano principalmente le trasmissioni televisive italiane, che erano quelle a cui accedevano più facilmente.

Ancora oggi, poi, sono tantissimi gli enti e le associazioni che promuovono la cultura italiana a Malta, e non potrebbe essere altrimenti visto il ruolo e il prestigio che la nostra lingua ha avuto in questo piccolo paese del Mediterraneo.

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