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Come decifrare il linguaggio dei fiori 

Ditelo coi fiori, certo, ma assicuratevi di sapere che cosa state dicendo.
Come decifrare il linguaggio dei fiori 

In tutte le culture del mondo, i fiori racchiudono da sempre significati simbolici. Per millenni, la loro delicatezza e i loro colori vivaci hanno ispirato le persone a decifrare il linguaggio dei fiori e a tentate di capire quali potessero essere i messaggi nascosti nei loro petali. 

Questa tradizione continua ancora oggi,  tanto che i fiori sono uno dei simboli più comuni dell’amore e del romanticismo. Prendiamo ad esempio la classica rosa rossa e la peonia rosa,  non esiste situazione romantica che si rispetti senza la loro presenza.

Anche se la simbologia floreale esiste da secoli, la maggior parte delle associazioni floreali esistenti può essere fatta risalire all’ossessione dell’epoca vittoriana per la florigrafia, o “linguaggio dei fiori”. L’alta società e la borghesia dell’epoca, appassionate di estetica e con molto tempo libero a disposizione, svilupparono un intricato sistema di significati segreti per i fiori. 

Da semplici oggetti da ammirare, le composizioni floreali divennero il metodo perfetto per comunicare messaggi segreti. Scoprite con noi qual è il significato dei fiori più comuni!

La nostra guida al linguaggio dei fiori

Nontiscordardimé 

Il nome comune di questi fiori, Vergissmeinnicht, è stato coniato in Germania e deriva da una storia popolare locale. Si racconta che una giovane coppia stava passeggiando lungo il fiume Danubio quando il ragazzo andò a raccogliere alcuni di questi fiori blu per la sua amata. 

Purtroppo il ragazzo cadde nel fiume e fu travolto dalla corrente e  il suo grido d’addio “Non ti scordar di mé!” spinse l’amante a rinominare il fiore in suo ricordo. Per questo motivo, i nontiscordardimé hanno simboleggiato il ricordo e l’amore eterno nel corso dei secoli.

Nontiscordardimé

Il garofano rosso

Oggi il garofano rappresenta un classico simbolo di amore e romanticismo. I suoi petali vivaci sono un pilastro delle composizioni di San Valentino, subito dopo la classica rosa rossa. Questa associazione risale almeno al periodo del Rinascimento. A quel tempo, le giovani donne benestanti venivano spesso dipinte con in mano dei garofani per simboleggiare un fidanzamento. Sapevate, però, che in molti Paesi il garofano ha anche un forte significato politico?

Il garofano rosso è stato spesso utilizzato dai movimenti socialisti e laburisti perché la sua tonalità brillante si abbinava al tradizionale rosso socialista/comunista. Ad esempio, ha sostituito la falce e martello come simbolo del Partito Socialista Italiano prima del suo scioglimento. Inoltre, ogni 15 gennaio centinaia di garofani vengono deposti sulla tomba berlinese di Rosa Luxemburg, nota esponente di sinistra. 

Il fiore è anche legato alla Rivoluzione dei Garofani in Portogallo, dove, grazie ad un colpo di stato militare del 1974, si pose fine al regime dittatoriale instaurato da António Salazar nel 1933. Quando i militari riuscirono a porre fine alla dittatura in modo rapido e per lo più pacifico, i soldati per le strade misero dei garofani nelle canne dei loro fucili, dando vita ad un’immagine iconica e memorabile.

Crisantemo

Il significato dei fiori a volte si lega a doppio filo con la loro etimologia. Per esempio, “crisantemo” si traduce letteralmente in “fiore d’oro” dal greco antico, in riferimento ai petali gialli originali. Questi fiori popolari, amati da fioristi e giardinieri, sono oggi coltivati in una varietà di colori.  Tuttavia, i crisantemi conservano ancora un significato di allegria che deriva dal loro colore originale.

Questi fiori sono molto amati anche in Asia orientale, dove crescono molte varietà autoctone. In Giappone si possono addirittura fregiare di essere il simbolo dell’imperatore e della famiglia imperiale, tant’è che decorano il sigillo imperiale nipponico e i passaporti dei membri della famiglia imperiale del Giappone.

Cristantemi rossi

Margherita

Nel linguaggio dei fiori, la margherita è normalmente associata all’innocenza dell’infanzia ed è spesso inclusa nell’iconografia dei neonati e dei bambini piccoli. Questo semplice significato risale all’interpretazione vittoriana del fiore ed è rimasto invariato per secoli. 

Nelle composizioni floreali, spesso venivano abbinati alle primule, che simboleggiavano anch’esse l’infanzia. I primi europei pagani, tuttavia, avevano un’idea molto diversa delle margherite, che  venivano vendute come dei soli in miniatura, con il centro giallo che sostituiva la stella ardente e i petali bianchi che rappresentavano i raggi solari.

Orchidea

Con la sua forma unica ed esotica, l’orchidea evoca spesso associazioni sensuali ed erotiche. Non dovrebbe quindi sorprendere sapere che la parola “orchidea” deriva dal greco antico orchis, che significa “testicolo”. Questa associazione deriva probabilmente dalla forma delle radici bulbose del fiore, che secondo gli antichi greci erano simbolo di virilità. Tale simbologia era così forte che nella società greca gli uomini mangiavano orchidee con radici grandi per aumentare le probabilità di avere un figlio maschio.

È interessante notare che anche la pianta della vaniglia fa parte della famiglia delle Orchidaceae. Non solo la vaniglia è famosa per il suo sapore dolce, ma il suo profumo è un afrodisiaco naturale… a quanto pare le orchidee hanno un albero genealogico molto erotico.

Orchidea

Giglio bianco

Come per la margherita, nel linguaggio dei fiori i petali bianchi del giglio richiamano immagini di innocenza e purezza, ma per un motivo diverso. Nel cattolicesimo è associato alla Vergine Maria, infatti, uno dei tipi più popolari di giglio bianco; il giglio della Madonna prende il nome da lei. Il giglio costituisce anche un forte simbolo di regalità e nobiltà in molti paesi europei, grazie al suo legame con il simbolo del fleur-de-lis.  Questo simbolo risale al tredicesimo secolo, quando il fleur-de-lis fu incorporato per la prima volta dalla potente monarchia francese, che appose il simbolo del giglio sui propri scudi e su altri emblemi politici.

Rosa gialla

Oh, umile rosa gialla! Perché il linguaggio dei fiori ti ha costretto a essere paragonata alla tua controparte rossa? Attualmente più rappresentativa dell’amicizia, la rosa gialla è comunemente usata per gli auguri. Nei media moderni è rappresentata come un versatile fiore da ospedale, ma non è romantica come la sua controparte rossa.

Tuttavia, nell’epoca vittoriana aveva una connotazione completamente diversa. A quei tempi, infatti, la rosa gialla era sinonimo di gelosia e infedeltà: un motivo in più per non scegliere questo fiore per la vostra persona speciale a San Valentino.

Rosa gialla

Tulipano

Questi semplici fiori hanno una storia e una simbologia con dei risvolti che hanno preso talvolta delle pieghe drammatiche. Le storie che stanno dietro al significato dei fiori, infatti, non sono sempre rassicuranti, come vedremo.

La maggior parte delle varietà di tulipani è originaria del Medio Oriente, dove erano molto amati per le loro delicate caratteristiche. Infatti, il periodo più prospero e pacifico dell’Impero Ottomano è stato chiamato “Era dei tulipani” per l’associazione positiva con il fiore (che rimandava ai concetti di nobiltà e ricchezza).

Gli olandesi, tuttavia, hanno una visione molto diversa del tulipano, che fu introdotto per la prima volta nei Paesi Bassi nel 1593, riscuotendo subito un grande successo popolare. Nel 1630, i fiori erano talmente apprezzati dalla società olandese che diedero vita a una bolla economica speculativa (come il boom dei bitcoin, per fare un paragone contemporaneo). 

A quei tempi, un singolo bulbo di tulipano poteva valere dieci volte il salario annuale di un artigiano. Quando la bolla esplose, ci furono drammatiche perdite economiche per chi lavorava nel settore. Il trauma economico, in Olanda, ha reso il fiore un simbolo della brevità della vita. Ancora oggi gli olandesi celebrano il fiore ogni aprile con il famoso Festival dei tulipani di Amsterdam.

Una panoramica sul linguaggio dei fiori

Sia che i fiori rappresentino tratti virtuosi o trasmettano messaggi segreti di affari scandalosi, è chiaro che abbiano un linguaggio tutto loro. Forse un bouquet di tulipani è il regalo perfetto per la persona che in un’occasione ha dato il meglio di sé. O forse un’orchidea in fiore è il modo più discreto per rivelare i vostri piani per il dopocena. Insomma, il significato dei fiori a volte può essere misterioso e difficile da decifrare ma questo linguaggio è senz’altro uno dei più affascinanti e ricchi di storia: speriamo che la nostra guida vi sia d’aiuto!

Questo articolo è apparso originariamente nell’edizione inglese di Babbel Magazine.

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Claire Larkin
Claire è nata e cresciuta in Arizona e si è trasferita a Berlino nel 2017. Ha studiato Scienze Politiche e Storia e ora scrive per il magazine di Babbel. Nel suo tempo libero ama i film di fantascienza, l'astrologia e i maglioni di lana che la riparano dal freddo inverno berlinese.
Claire è nata e cresciuta in Arizona e si è trasferita a Berlino nel 2017. Ha studiato Scienze Politiche e Storia e ora scrive per il magazine di Babbel. Nel suo tempo libero ama i film di fantascienza, l'astrologia e i maglioni di lana che la riparano dal freddo inverno berlinese.

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