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11 bizzarre tradizioni natalizie in tutto il mondo

Dal cantare con un teschio di cavallo al godersi la Vigilia di Natale al KFC, ecco le tradizioni natalizie che danno del filo da torcere al nostro caro, vecchio, uomo del camino.
11 bizzarre tradizioni natalizie in tutto il mondo

Era la Vigilia di Natale, un anziano signore con addosso una tuta rossa volava su una slitta trainata da animali ungulati nel cielo stellato, calandosi giù dai camini per portare regali ai bambini di tutto il mondo in meno di 24 ore… e guai a fargli mancare latte e biscotti. A chi fa parte del mondo occidentale, la storia può sembrare più che normale, del resto chi non ha mai sentito parlare di Babbo Natale? Eppure, se ci si ferma a pensare alle storie che si raccontano ai bambini e alle tradizioni a cui prendiamo parte quando il Natale si avvicina, ci si rende conto di quanto siano bizzarre. Ma Babbo Natale non è l’unica: ci sono davvero tante tradizioni natalizie strane. Ne abbiamo scelte 11, eccole qua!

Le tradizioni natalizie più strane da tutto il mondo

Tradizioni natalizie strane che vengono dall’Europa

1. Krampus (Germania, Austria, Ungheria)

Krampus | Tradizioni natalizie strane

Non tutte le tradizioni natalizie strane sono per forza… buone. A quanto pare, anche Babbo Natale ha un corrispettivo poco piacevole: una creatura pelosa e diabolica chiamata Krampus. Secondo la leggenda, mentre Babbo Natale porta i giocattoli ai bambini “buoni”, il compito dei Krampus è quello di punire i bambini finiti nella lista dei “cattivi”. Di solito si limita a spaventare i bambini con il suo aspetto mostruoso, ma si dice anche che metta quelli più cattivi nel suo sacco, o che li incateni in una cesta per portarli all’inferno. Gli adulti in Austria e nei paesi vicini usano travestirsi da Krampus all’inizio di dicembre, girando per le strade per spaventare i bambini.

2. Nascondere le scope (Norvegia)

Alcuni norvegesi credono che streghe e spiriti maligni vaghino nel cielo notturno la Vigilia di Natale. E qual è il mezzo di trasporto preferito dalle streghe? Il manico di scopa. Così, dato che ad essere previdenti non si sbaglia mai, i norvegesi nascondono tutte le scope nelle loro case per evitare che le streghe ci mettano le mani sopra. A volte, la gente si spinge oltre sparando in aria un colpo di pistola di avvertimento per spaventarle.

3. La strega dei regali (Italia)

A proposito di streghe, non potevamo non nominare la nostra brutta (ma buona) Befana. Secondo la tradizione, si tratta di una vecchietta che vola su una scopa per fare visita ai bambini nella notte tra il 5 e il 6 gennaio (la notte dell’Epifania) e riempire le calze lasciate dai bambini stessi e appositamente appese sul camino o vicino a una finestra. Di solito, i bambini che durante l’anno si sono comportati bene riceveranno dolci, caramelle, o giocattoli. Al contrario, coloro che si sono comportati male troveranno le calze riempite di carbone (ma non succede mai).

4. Cantare con un teschio di cavallo (Galles) 

Credit: R. fiend

Probabilmente avrete una certa familiarità con i canti di Natale, ma di sicuro non conoscete i cantori che potrebbero presentarsi alla vostra porta in Galles. Ad un certo punto di dicembre o gennaio, potreste aprire la vostra porta di casa e trovare qualcuno nascosto sotto un lenzuolo decorato con una campana, che regge un vero teschio di cavallo su un bastone, seguito da alcuni scagnozzi. Durante questa tradizione, chiamata Mari Lwyd (“giumenta grigia”), il gruppo canterà per voi e poi vi sfiderà in una battaglia di insulti in rima in gallese (detta pwnco). Dopo la gara, il gruppo viene invitato all’interno per un rinfresco.

(Leggi anche: Le 10 tradizioni più bizzarre con cui si festeggia San Patrizio nel mondo)

Tradizioni natalizie strane che vengono da oltreoceano

5. KFC per Natale (Giappone)

KFC in Giappone | Tradizioni natalizie strane
Credits: KFC

Tra tutte le tradizioni natalizie più strane questa è quella forse più difficile da credere. In Italia si associa questa festa al pandoro o al panettone, ma in Giappone è tutto un… Kentucky Fried Chicken. E non è uno scherzo. Si stima che più di 3 milioni di famiglie giapponesi mangino pollo fritto la Vigilia di Natale grazie ad una mossa di marketing di KFC degli anni ’70 chiamata Kurisumasu ni wa Kentakkii (“Kentucky per Natale”). I cristiani costituiscono una percentuale molto piccola della popolazione giapponese e questa campagna compensava la mancanza di tradizioni natalizie. Il menù natalizio di KFC è così popolare che molti clienti pre-ordinano le loro cene – che includono pollo fritto, torta e champagne – con mesi di anticipo.

6. La notte dei ravanelli (Messico)

Notte del ravanello Messico | Tradizioni natalizie strane
Credit: AlejandroLinaresGarcia

A Oaxaca, in Messico, il 23 dicembre si celebra La Noche de Rabanos (“La notte dei ravanelli”), un festival in cui commercianti e artigiani vendono ravanelli intagliati raffiguranti scene della natività, la fauna e l’architettura locale. Le sculture di ravanelli sono vendute come centrotavola di Natale e l’intagliatore del ravanello più bello vince un premio in denaro.

(Leggi anche: 7 curiose festività in giro per il mondo)

7. Bruciare il diavolo (Guatemala)

Credit: Surizar | Flickr

Rimanendo in tema “tradizioni natalizie strane in Latinoamerica”, i guatemaltechi hanno un modo tutto loro di festeggiare: bruciano roba. Il 6 dicembre si festeggia La Quema del Diablo (“il rogo del diavolo”), giornata in cui le famiglie del Guatemala accendono dei falò fuori dalle loro case e bruciano le icone di Satana per scacciare gli spiriti maligni e celebrare la vittoria del bene sul male. In passato, la gente portava fuori tutta la spazzatura dalle loro case e la incendiava, e alcuni lo fanno ancora. Tuttavia, sulla scia del danno ambientale, molte persone si limitano a bruciare le piñatas a forma di diavolo. Questa celebrazione è accompagnata da ciambelle tradizionali e punch di frutta calda che segnano l’inizio della stagione natalizia.

8. Party sulla spiaggia (Australia) 

Credit: Aidan Casey | Flickr

Nell’emisfero meridionale le vacanze natalizie cadono d’estate. Le temperature australiane possono arrivare fino a 29 gradi intorno a Natale, quindi molti australiani ne approfittano per andare in spiaggia. Famiglie e amici nuotano, fanno picnic e giocano a pallavolo e, spesso, alcuni Babbi Natale surfisti fanno un’apparizione tra le onde. Inoltre, alcune spiagge di Sydney sono note per essere un luogo di ritrovo per turisti e esploratori. Negli ultimi anni le feste sono state così numerose e fuori controllo che l’alcool è stato vietato.

9. A messa in pattini (Venezuela)

Tra le tradizioni natalizie più strane, questa ha un risvolto ecologico. Mentre gli australiani fanno surf, infatti i venezuelani pattinano. Si tratta di una tradizione di lunga data quella di recarsi a messa, la mattina di Natale, pattinando per la capitale Caracas. Questo perché i veicoli sono vietati in molte parti della città prima delle 8 del mattino. Nel caso in cui questa modalità di spostamento non fosse abbastanza bizzarra, la Vigilia di Natale i bambini legano un’estremità di una corda al loro alluce e appendono l’altra estremità fuori dalla finestra della loro camera da letto, così alla mattina i pattinatori di passaggio possono dare un piccolo strattone alle corde che si trovano sulla loro strada verso la messa.

Bonus: ragni filantropi e ceppi ingordi

10. Ragnatele porta fortuna (Ucraina)

Credit: boliyou | Flickr

Vi sentireste fortunati se trovaste una ragnatela sul vostro albero di Natale? Probabilmente no. Ma gli ucraini associano le ragnatele alla fortuna per via di un antico racconto. Una famiglia povera fece crescere un albero di Natale da una pigna, ma la famiglia non poteva permettersi alcuna decorazione  e per questo i figli erano molto tristi. Avvertendo la disperazione della famiglia, i ragni composero delle splendide ragnatele di seta intorno all’albero, che si trasformarono in argento e oro la mattina del giorno di Natale, lasciando la famiglia con un albero splendidamente decorato. Ancora oggi, le famiglie ucraine decorano i loro alberi con ragnatele di buon auspicio.

(Leggi anche: Le varie tradizioni di San Valentino in giro per l’Europa)

11. Il ceppo della cacca (Catalogna)

Credit: Valerie Hinojosa | Flickr

Ed ecco quella che è probabilmente la vincitrice del concorso “Tradizioni natalizie più strane”. Nella regione spagnola della Catalogna, una tradizione natalizia unica si chiama Tió de Nadal, che si traduce grossomodo in “tronco di Natale”. Al tronco scavato viene data una faccia, delle gambe e un piccolo cappello rosso, e a partire dall’8 dicembre, le famiglie “nutrono” il tronco ogni notte riempiendolo di regali e caramelle. Mettono anche una coperta al tronco per tenerlo al caldo. La Vigilia di Natale, il tronco viene messo nel camino (non acceso), e i membri della famiglia lo colpiscono a turno con un bastone, ordinandogli di defecare i regali e le caramelle, mentre cantano canzoni natalizie. Dopo il pestaggio, i membri della famiglia recuperano sotto la coperta del tronco i regali.


Questo articolo è apparso originariamente nell’edizione inglese di Babbel Magazine.

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Dylan Lyons
Dylan vive a New York ma è cresciuto in diversi stati degli Stati Uniti. Ha studiato giornalismo e scienze politiche all'Ithaca College e si è occupato dei social media per CBS Evening News. I suoi interessi includono il caffè, i cuccioli, leggere, scrivere, la cioccolata, Game of Thrones e il calcio. I cuccioli soprattutto.
Dylan vive a New York ma è cresciuto in diversi stati degli Stati Uniti. Ha studiato giornalismo e scienze politiche all'Ithaca College e si è occupato dei social media per CBS Evening News. I suoi interessi includono il caffè, i cuccioli, leggere, scrivere, la cioccolata, Game of Thrones e il calcio. I cuccioli soprattutto.

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