Nomi di band famose: cosa significano, da dove vengono

Frutto del caso, del destino o di scelte ponderate? Ecco l’origine dei nomi di alcune grandissime band.
09/04/2020
Nomi di band famose: cosa significano, da dove vengono

Beatles, Rolling Stones, Led Zeppelin, Queen…
Vi siete mai chiesti da dove provengono e cosa significano i nomi della band più famose?

Vediamo insieme come sono nati i nomi di alcuni dei più grandi gruppi che hanno fatto la storia della musica:

The Beatles

Molte sono le leggende fiorite attorno alla famosissima band di Liverpool e ai suoi componenti. A questa serie di controversi aneddoti non si sottrae nemmeno il nome del gruppo…

Secondo il giornalista Bill Harry, Beatles (“coleotteri”) fu suggerito da Stuart Sutcliffe come riferimento al gruppo di Buddy Holly, The Crickets (“i grilli”).
In seguito, Derek Taylor, press agent dei Beatles, sostenne che l’idea fosse venuta a Sutcliffe dopo aver visto il film The Wild One (“Il selvaggio”), nel quale Marlon Brando doveva vedersela con una gang di motociclisti chiamati “Beetles”. Lennon avrebbe poi trasformato questo nome in “Beatles”, in riferimento alla musica “beat”.
Tale versione venne però contestata, dato che il film in questione fu bandito in Gran Bretagna fino alla fine degli anni Sessanta.

Secondo altre ipotesi, il poeta Royston Ellis avrebbe dato a Lennon e McCartney l’idea di trasformare “Beetles” in “Beatals”, partendo dall’espressione “beat alls” (“battere tutti”).
Infine, celebre è la dichiarazione di Lennon di aver avuto la visione di un uomo su una torta fiammeggiante, che predisse: “Voi sarete Beatles, con una A”.

The Rolling Stones

Meno tormentata la genesi del nome della storica band che ai Beatles si è sempre contrapposta.
L’idea fu di Brian Jones, uno dei fondatori del gruppo, il quale parlando al telefono con il proprietario di un locale, si sentì chiedere: “Come vi chiamate?”, davanti a lui c’era un album del grande bluesman Muddy Waters: Brian Jones scelse il titolo della prima traccia, che era appunto “Rollin’ Stone”.

Led Zeppelin

Il nome del gruppo nacque da una chiacchierata tra il celebre chitarrista Jimmy Page, Keith Moon e John Entwhistle (rispettivamente, il batterista e il bassista degli Who).
Scherzando sul fatto che i loro amici Roger Daltrey e Pete Townshend volessero fondare una band con Jimmy Page, Moon commentò ironicamente: “Yeah, that will go over like a lead balloon” (“Sì, volerà alto come un palloncino di piombo”).

Quando in seguito mise davvero in piedi il nuovo gruppo, Jimmy Page ricordò quella frase e scelse il nome “Lead Zeppelin” (“zeppelin di piombo”).
“Lead” fu poi trasformato in “led”, per evitare errori di pronuncia.
Lo zeppelin LZ 129 Hindenburg in fiamme, rappresentato sulla copertina del loro primo album, divenne uno dei simboli della band.

Queen

Il nome “Queen” (“regina”) fu scelto da Freddie Mercury, il quale disegnò anche il logo della band.
In un’intervista Freddie spiegò: “Queen è un nome corto, semplice e facile da ricordare: esprime quello che vogliamo essere, maestosi e regali. Il glam è parte di noi, vogliamo essere dandy”.
Aggiunse: “Ho ideato il nome Queen e ne sono orgoglioso. È soltanto un nome, ma è molto regale e ha un suono splendido. È un nome potente, universale e immediato. Ha una grande portata evocativa, ed è aperto ad ogni sorta di interpretazione. Ero ben cosciente delle connotazioni gay, ma quello era soltanto un aspetto del tutto”.

L’esecuzione dell’inno inglese God save the Queen in chiusura di un concerto diventò un tratto distintivo dei primi tour della band.

Duran Duran

Agli inizi della carriera, il gruppo di Simon Le Bon suonava spesso in un locale di Birmingham chiamato “Barbarella”, come il celebre film di fantascienza con Jane Fonda.
Il nome della band fu ispirato proprio da uno dei personaggi del film, il dottor Durand Durand, interpretato da Milo O’Shea.

U2

L’origine del nome della band di Bono Vox è piuttosto controversa.
Per prima cosa, va detto che il gruppo non si è sempre chiamato così: il primo nome degli U2 era, infatti, Feedback. Pare che la band, indecisa se mantenerlo o meno, abbia lasciato la scelta al pubblico, che, durante un concerto, si sarebbe espresso per alzata di mano.

Il nuovo nome U2, che sembra sia stato suggerito dal cantante dei The Radiators Steve Averill e potrebbe far riferimento al celebre aereo-spia americano abbattuto il 1° maggio 1960 durante una missione nei cieli dell’Unione Sovietica.

Secondo un’altra interpretazione, il nome significherebbe “You Too” (“anche tu”), per sottolineare il ruolo fondamentale del pubblico, o “You Two” (“voi due”).
Un’altra ipotesi è che “U2” sia il nome di un modulo per l’iscrizione alle liste di collocamento in Irlanda.
Infine, il nome della band potrebbe essere stato ripreso dalla sigla della linea 2 della metropolitana di Berlino (U-Bahn) che, ai tempi in cui il muro divideva la città, collegava la zona orientale e quella occidentale.

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Silvia Gilardi
Ghostwriter e docente di scrittura creativa, Silvia è una lettrice vorace. Oltre ai libri, ama il mare, i gufi, il cinema, le lingue e il colore azzurro. Ha un debole per il russo, che da poco ha iniziato a studiare. Da sempre la cosa che più la entusiasma è scrivere.
Ghostwriter e docente di scrittura creativa, Silvia è una lettrice vorace. Oltre ai libri, ama il mare, i gufi, il cinema, le lingue e il colore azzurro. Ha un debole per il russo, che da poco ha iniziato a studiare. Da sempre la cosa che più la entusiasma è scrivere.

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