I 20 verbi più comuni in portoghese (e come si coniugano)
Quali sono i principali verbi portoghesi e come si coniugano? Abbiamo preparato una guida per cominciare a familiarizzare con quelli più comuni.

Volete imparare il portoghese, ma non sapete da dove iniziare? Non preoccupatevi, è del tutto normale! Il modo migliore per non sovraccaricare il cervello è iniziare concentrandosi sulle parole più comuni, come i verbi portoghesi più usati. Iniziando da queste parole, sarete in grado di dire molte cose anche se il vostro vocabolario è ridotto, e il resto lo potete imparare successivamente!
Per iniziare, prenderemo in considerazione i 20 verbi portoghesi più comuni, oltre a fornire la loro coniugazione al presente e alcuni esempi pratici.
👉 Leggi anche: Guida alla pronuncia dell’alfabeto portoghese
I verbi portoghesi più usati
1. ser — “essere”
eu sou – io sono
você é – tu sei
ele, ela é – lui, lei è
nós somos – noi siamo
vocês são – voi siete
eles, elas são – loro sono
Esempio: Nós somos a Ana e o Lucas. (Ci chiamiamo Ana e Lucas. Traduzione letterale: siamo Ana e Lucas).
2. estar — “stare”
eu estou – io sto
você está
ele, ela está
nós estamos
vocês estão
eles, elas estão
Esempio: Ela agora está en Lisboa i está muito bem. (Lei ora è a Lisbona e sta molto bene.)
Attenzione! In italiano, oltre a corrispondere al nostro verbo “stare”, estar in molti casi significa “essere”. Per questo motivo, quando parlate in portoghese è importante fare molta attenzione a non confonderlo con ser (esattamente come succede in spagnolo). Infatti, pur avendo lo stesso significato, questi due verbi portoghesi vengono usati in situazioni molto diverse: ser viene usato per presentarsi (come indicato nell’esempio fornito per questo verbo), per descrivere caratteristiche innate o condizioni permanenti di cose o persone e per indicare il proprio mestiere, la nazionalità e la data e l’ora. Estar viene usato invece per descrivere lo stato d’animo e condizioni fisiche o circostanze temporanee, il luogo nel quale qualcuno/qualcosa si trova e come ausiliare nei tempi progressivi.
3. ter — “avere”
eu tenho – io ho
você tem – tu hai
ele, ela tem – lui, lei ha
nós temos – noi abbiamo
vocês têm – voi avete
eles, elas têm – loro hanno
Esempio: Você tem irmãos? (Hai fratelli?)
Il verbo ter viene usato anche nella forma impersonale tem per indicare l’esistenza o la disponibilità di qualcosa. In questo caso, tem corrisponde alle forme impersonali “c’è” e “ci sono”.
Esempio: Neste restaurante tem muitas mesas livres. (In questo ristorante ci sono molti tavoli liberi.)
4. fazer — “fare”
eu faço – io faccio
você faz – tu fai
ele, ela faz – lui, lei fa
nós fazemos – noi facciamo
vocês fazem – voi fate
eles, elas fazem – loro fanno
Esempio: Eu faço yoga três vezes por semana. (Faccio yoga tre volte alla settimana.)
5. ir — “andare”
eu vou – io vado
você vai – tu vai
ele, ela vai – lui, lei va
nós vamos – noi andiamo
vocês vão – voi andate
eles, elas vão – loro vanno
Esempio: Hoje à noite eu vou ao cinema com a Gabriela. (Stasera vado al cinema con Gabriela.)
6. poder — “potere”
eu posso – io posso
você pode – tu puoi
ele, ela pode – lui, lei può
nós podemos – noi possiamo
vocês podem – voi potete
eles, elas podem – loro possono
Esempio: Você pode vir à nossa festa na sexta-feira? (Puoi venire alla nostra festa venerdì?)
Tra i verbi portoghesi più comuni non potevano certo mancare i verbi modali, cioè i verbi che indicano la modalità con cui si svolge un’azione. Gli altri sono saber (sapere), querer (volere), ter que (dovere indicativo), dever (dovere condizionale) e conseguir (riuscire).
7. saber — “sapere”
eu sei – io so
você sabe – tu sai
ele, ela sabe – lui, lei sa
nós sabemos – noi sappiamo
vocês sabem – voi sapete
eles, elas sabem – loro sanno
Esempio: Você sabe onde é o Teatro Nacional? (Sai dov’è il Teatro Nazionale?)
8. colocar — “mettere”
eu coloco – io metto
você coloca – tu metti
ele, ela coloca – lui, lei mette
nós colocamos – noi mettiamo
vocês colocam – voi mettete
eles, elas colocam – loro mettono
Esempio: Onde eu coloco esse pacote? (Dove metto questo pacchetto?)
9. gostar — “piacere”
eu gosto – mi piace
você gosta – ti piace
ele, ela gosta – gli, le piace
nós gostamos – ci piace
vocês gostam – vi piace
eles, elas gostam – a loro piace
Esempio: Eu não gosto de cerveja quente! (Non mi piace la birra calda!)
10. dizer — “dire”
eu digo – io dico
você diz – tu dici
ele, ela diz – lui, lei dice
nós dizemos – noi diciamo
vocês dizem – voi dite
eles, elas dizem – loro dicono
Esempio: Eles sempre dizem o que pensam. (Loro dicono sempre quello che pensano.)
11. querer — “volere”
eu quero – io voglio
você quer – tu vuoi
ele, ela quer – lui, lei vuole
nós queremos – noi vogliamo
vocês querem – voi volete
eles, elas querem – loro vogliono
Esempio: Nós queremos viajar a Salvador em dezembro. (Vogliamo andare in Salvador a dicembre.)
12. falar — “parlare”
eu falo – io parlo
você fala – tu parli
ele, ela fala – lui, lei parla
nós falamos – noi parliamo
vocês falam – voi parlate
eles, elas falam – loro parlano
Esempio: Nós só falamos um pouquinho de inglês. (Parliamo solo un po’ di inglese.)
13. dar — “dare”
eu dou – io do
você dá – tu dai
ele, ela dá – lui, lei dà
nós damos – noi diamo
vocês dão – voi date
eles, elas dão – loro danno
Esempio: Eu sempre dou 10% de gorjeta. (Do sempre una mancia del 10%.)
14. ver — “vedere, guardare”
eu vejo – io vedo
você vê – tu vedi
ele, ela vê – lui, lei vede
nós vemos – noi vediamo
vocês veem – voi vedete
eles, elas veem – loro vedono
Esempio: Vocês veem televisão à noite? (Guardi la televisione la sera?)
15. levar — “portare (via, da un’altra parte)”
eu levo – io porto
você leva – tu porti
ele, ela leva – lui, lei porta
nós levamos – noi portiamo
vocês levam – voi portate
eles, elas levam – loro portano
Esempio: Você leva as crianças para casa? (Porti a casa i bambini?)
16. trazer — “portare”
eu trago – io porto
você traz – tu porti
ele, ela traz – lui, lei porta
nós trazemos – noi portiamo
vocês trazem – voi portate
eles, elas trazem – loro portano
Esempio: Eu trouxe um presente para você. (Ti ho portato un regalo.)
17. achar — “trovare, pensare”
eu acho – io trovo
você acha – tu trovi
ele, ela acha – lui, lei trova
nós achamos – noi troviamo
vocês acham – voi trovate
eles, elas acham – loro trovano
Esempio: O que você acha dessa roupa? (Che cosa ne pensi di questi indumenti?)
18. precisar — “avere bisogno”
eu preciso – io ho bisogno
você precisa – tu hai bisogno
ele, ela precisa – lui, lei ha bisogno
nós precisamos – noi abbiamo bisogno
vocês precisam – voi avete bisogno
eles, elas precisam – loro hanno bisogno
Esempio: Eu preciso da sua ajuda! (Ho bisogno del tuo aiuto!)
19. ficar — “rimanere, stare, diventare”
eu fico – io rimango
você fica – tu rimani
ele, ela fica – lui, lei rimane
nós ficamos – noi rimaniamo
vocês ficam – voi rimanete
eles, elas ficam – loro rimangono
Esempio: Você pode ficar aqui? Eu já volto. (Puoi rimanere qui? Torno subito.)
Ficar viene anche usato per indicare un’ubicazione, ad esempio un edificio o un indirizzo. In questo caso, corrisponde al nostro verbo “essere”, mentre quando ficar viene usato con un aggettivo, significa “diventare”.
Esempi:
Onde fica o correio? (Dov’è l’ufficio postale?)
Eu fico louca com esse barulho! (Questo rumore mi fa diventare matta!)
20. vir — “venire”
eu venho – io vengo
você vem – tu vieni
ele, ela vem – lui, lei viene
nós vimos – noi veniamo
vocês vêm – voi venite
eles, elas vêm – loro vengono
Esempio: Quando você vem me visitar? (Quando vieni a trovarmi?)
Ora sapete i 20 verbi portoghesi più comuni: ora non dovete fare altro che impararli a memoria e aggiungere lentamente più parole e locuzioni. Qui trovate invece una lista dei più comuni falsi amici tra italiano e portoghese mentre qui c’è una lista di consigli per chi sta imparando il portoghese ed è alle prime armi.
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Cresciuto nella provincia brasiliana in compagnia del suo cane Xuxa, Vitor non avrebbe mai immaginato di arrivare a Berlino. Che cosa è successo? Una laurea in lingue, un volo transatlantico e un'altra laurea (in Storia e Studi di Genere). Lavora da Babbel dal 2014.
Cresciuto nella provincia brasiliana in compagnia del suo cane Xuxa, Vitor non avrebbe mai immaginato di arrivare a Berlino. Che cosa è successo? Una laurea in lingue, un volo transatlantico e un'altra laurea (in Storia e Studi di Genere). Lavora da Babbel dal 2014.


