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Come imparare le lingue con i film

Prima o poi vi libererete dei sottotitoli, ve lo promettiamo.
Come imparare le lingue con i film

Apprendere una lingua non vuol dire solamente imparare a memoria i vocaboli e le regole grammaticali. Uno dei migliori approcci, consigliato da vari esperti, è una dieta equilibrata di lezioni di lingua, pratica nel mondo reale e altri mezzi supplementari quali libri, podcast, musica, serie tv e naturalmente anche i film. In fondo, i film non servono solo a divertirsi, ma vi forniscono anche una formazione culturale che arricchisce la vostra comprensione di un idioma. I film in lingua originale vi espongono difatti a forme linguistiche più naturali, un vocabolario e uno slang autentici e vi insegnano ad associare le parole con il linguaggio del corpo corrispondente. Per fortuna, di materiale ce n’è in abbondanza. Imparare l’inglese con i film, per esempio, è molto facile: basti pensare alla quantità di servizi in streaming e al numero di pellicole che vengono prodotte ogni anno da Hollywood (e non solo, naturalmente).

Buone notizie, quindi, per tutti i cinefili: potete essere molto produttivi anche senza lasciare il divano! Per diventare però un’efficiente risorsa d’apprendimento bisogna guardare i film con il giusto approccio. Se fate sul serio con lo studio, non pensate di poter mettere “play” e staccare il cervello. Per veder migliorare le vostre abilità linguistiche fate invece tesoro di alcune delle nostre raccomandazioni. Se invece state solo cercando dei consigli su quali film vedere, scrollate verso il basso.

5 consigli per imparare l’inglese (e non solo) con i film

1) Scegliete accuratamente la trama

Selezionare il film giusto è importante quasi come il modo in cui lo guarderete. Un film che tutti dicono essere spettacolare non per forza si rivelerà essere anche il migliore per farvi progredire con la lingua. Certo, scegliere una pellicola che vi tenga incollati allo schermo è un bene, ma se siete agli inizi potrebbe essere d’aiuto cominciare con una trama che vi è già familiare, magari leggendo prima di cosa tratta e chi sono i personaggi, così da non perdervi subito alle prime scene.

Prendete inoltre in considerazione il livello di difficoltà dei dialoghi. Se non siete amanti dei film per bambini (che solitamente utilizzano un vocabolario più semplice da seguire), una commedia leggera o una romantica sono sicuramente una scelta migliore rispetto a un intricato thriller psicologico, probabilmente bello tosto anche per gli spettatori madrelingua.

2) Imparare l’inglese con i film grazie ai sottotitoli

“Guardare un film con i sottotitoli oppure doppiato?”, questo è il problema. Nel celebre dibattito film coi sottotitoli vs. film doppiati noi parteggiamo caldamente per i sottotitoli. Non solo perché il doppiaggio può non essere sempre di alta qualità (tanto da produrre a volte degli effetti esilaranti: il cosiddetto “doppiaggese”), ma anche perché rema contro quello che è il nostro scopo principale. I sottotitoli vanno visti come una sorta di rotelle per chi impara ad andare in bicicletta: vi aiutano a trovare il vostro equilibrio nella nuova lingua, ma si presume che prima o poi ne farete a meno.

Per imparare l’inglese con i film – o qualsiasi altra lingue – è inoltre importantissimo rimanere costanti e ripetere. Guardarne uno, magari una volta sola, non vi porterà a grandi risultati. Cercate invece di rivedere il film, stavolta senza sottotitoli, quando vi sentirete pronti, oppure mettetevi alla prova guardandolo prima senza sottotitoli, poi ricominciate con i sottotitoli per verificare quanto abbiate capito al primo ascolto. E poi riguardate il film una terza volta, senza sottotitoli, dopo un po’ di tempo. Chiaro, il segreto di questo esercizio è scegliere un film che sapete che vi piacerà!

3) Suddividete la visione in spezzoni

Visto che non siete al cinema, non siete obbligati a guardarvi tutto il film dall’inizio alla fine in un’unica sessione. Di fatto, per il vostro cervello è probabilmente meglio dividerlo in spezzoni. Dovrete infatti concentrarvi sul film molto più attentamente di quanto fareste se lo guardaste per puro piacere. Provate quindi a suddividerlo in spezzoni da 20 o 30 minuti ciascuno, così da poter elaborare quello che state vedendo (oltre che riavvolgere alcune parti se non le capite al volo).

4) Prendete appunti

Quando si parla di “ascolto attivo” la parola-chiave è “attivo”. Prendere appunti non vi aiuta solo a ricordare! Scrivere quello che state ascoltando vi sarà infatti utile anche per esercitare le vostre capacità di ascolto. Gli appunti non devono né essere perfetti, né tutto deve essere scritto correttamente. Iniziate semplicemente trascrivendo i suoni man mano che li ascoltate, poi magari rivedete la stessa scena con i sottotitoli e ricontrollate quanto scritto. Confrontare gli appunti con la trascrizione corretta può aiutarvi a individuare i vostri punti critici nella comprensione della lingua orale, fornendovi inoltre un banco di prova del tipo sbaglia e impara su come suoni davvero la lingua.

Come bonus, segnatevi tutti i nuovi termini imparati mano a mano che andate avanti con la visione. Imparare l’inglese con i film ha infatti il grosso vantaggio di insegnarvi parole colloquiali o chicche che, altrimenti, difficilmente avreste l’occasione di imparare.

5) Concedetevi delle pause mentali

Se tutto questo vi sembra difficile è perché non va inteso come un esercizio di rilassamento. Ovviamente questo non vuol dire che dovrete spingervi fino al limite delle vostre possibilità mentali. Quando sentite che il vostro cervello comincia a essere stanco, concedetevi il lusso di godervi il film e farvi trasportare per un po’. Così facendo, familiarizzerete con la trama e sarete più pronti a imparare al prossimo tentativo. Inoltre, anche l’ascolto passivo è un modo per aumentare la vostra esposizione alla lingua.

E quando il film è finito, ripassa con Babbel!