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7 consigli per non fallire nel proposito di imparare una nuova lingua nel 2018

Imparare una nuova lingua come proposito per il nuovo anno è una sfida, ma questi sette trucchi possono fare la differenza.
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7 consigli per non fallire nel proposito di imparare una nuova lingua nel 2018

Il vento del cambiamento soffia più intensamente con l’arrivo di gennaio. Speranzosi, ci sentiamo pronti a lasciar andare l’anno vecchio e ad aprirci alle possibilità di quello nuovo. Imparare una nuova lingua è ormai uno dei “buoni propositi” più comuni ma, pur cominciando con le migliori intenzioni, molti di noi si arrendono dopo poco. La ragioni sono tante: aspettative non realistiche, mancanza di motivazione o poco tempo – ma non è detto che debba andare per forza così!

Volete imparare una lingua nel 2018? Avete già fatto questo proposito in passato, per poi arrendervi dopo qualche settimana? È perfettamente normale. Concentrarsi sull’obiettivo di imparare una lingua può essere difficile a volte, ma vi assicuriamo che questi 7 trucchi possono davvero aiutarvi a non gettare la spugna.

1. Prendetevela comoda (ma continuate!)

A volte tendiamo a esagerare con i nostri propositi per il nuovo anno. Vogliamo realizzare nelle prime settimane di gennaio quello che non siamo riusciti a portare a termine in un’intera vita. Per recuperare il tempo perduto, decidiamo ad esempio di comprare una pila di libri e di bloccare interi mesi per studiare no stop. Pensateci bene! Ha davvero senso mettere in pausa la vostra esistenza per imparare una lingua?

Il comportamento opposto, poi, è se possibile ancora più pericoloso: “imparerò domani” o “lunedì prossimo” o “l’anno prossimo”. Poi l’anno nuovo viene e va e voi, ancora brilli dopo le festività, decidete di rimandare di nuovo. “Magari inizio il primo lunedì dell’anno nuovo”, vi ritrovate a pensare.

Abbiamo buone notizie però: si può trovare un equilibrio tra questi due estremi.

Secondo gli esperti in didattica di Babbel, è meglio creare una routine fatta di almeno 15 o 20 minuti di studio ogni giorno. Continuate così per tutto l’anno e raggiungerete il vostro obiettivo senza stress.

La regolarità è la chiave per avere successo! Non solo vi permette di imparare qualcosa ogni giorno, ma dà al vostro cervello l’opportunità di elaborare e conservare le informazioni – molto meglio di una sessione di studio di 5 ore, fatta ogni tanto in modo irregolare.

 

2. Non dimenticate perché lo fate

Mantenere la motivazione è fondamentale per non abbandonare il proprio proposito, e niente alimenta l’entusiasmo più di sapere perché avete scelto proprio quel proposito. Se ancora non sapete bene cosa vi motiva, possiamo aiutarvi noi!

I buoni motivi per imparare una lingua sono molti:

Fa bene al cervello, mantenendolo giovane e attivo.
Può dare una svolta alla vostra carriera e aiutarvi a trovare il lavoro dei vostri sogni.
Vi rende viaggiatori esperti: quelli che risparmiano quando invece gli altri turisti vengono raggirati, o che scoprono gemme nascoste dopo aver parlato con la gente del posto.

3. Quando il gioco si fa duro, non arrendetevi

Parliamoci chiaro: imparare una lingua non è come giocare a un videogioco.

A meno che non siate dei geni nell’apprendimento delle lingue, parlare in modo fluente richiede sforzo e organizzazione. Se avete appena iniziato, preparatevi ad affrontare delle sfide.
Sfide come: “Come posso imparare a coniugare un verbo, se non conosco i pronomi?” oppure “Come posso provare a parlare, se ho troppa paura di dire la cosa sbagliata?”.

La mancata conoscenza delle parole e il sentirsi intimiditi sono difficoltà comuni per chi impara una lingua. Ma non sono ostacoli insormontabili, quindi non arrendetevi! Trovarsi davanti una sfida è la conferma che state facendo progressi. Non ci credete? La prossima volta che vi sentite bloccati, guardatevi indietro di un mese e pensate a tutto quello che allora non sapevate ancora. Sembrava difficile all’inizio? Okay, ma adesso non è più difficile, vero? Sentitevi orgogliosi dei vostri passi avanti e non buttatevi giù se le nuove lezioni sono più difficili da capire.

4. Gestite le aspettative per evitare delusioni

Il modo migliore per evitare di rimanere delusi è non avere aspettative. Ma vi siete ripromessi di imparare una lingua, quindi è ovvio che vi aspettiate qualcosa. Va benissimo, basta essere realisti.

Pensare di parlare perfettamente dopo una settimana di studio è semplicemente assurdo, quindi (a meno che non vogliate essere delusi) non dovete spingervi a raggiungere l’impossibile.

Che ne dite di provare a ordinare un pasto al ristorante dopo aver studiato con diligenza per circa tre settimane? Questo sì che è realistico. I nostri colleghi qui da Babbel hanno iniziato a parlare spagnolo dopo averlo studiato per meno di un mese. Si tratta di persone normali, come voi, quindi il loro è un risultato possibile.

Come riesce Babbel ad aiutare così velocemente i principianti nel loro percorso di apprendimento di una nuova lingua?

5. Mettete un po’ di tempo da parte (realisticamente)

Penso che le persone abbiano un problema con le liste di cose da fare: le liste possono dirvi cosa dovete fare, ma se non pianificate il quando farle rimarrete fermi dove siete.

Parlare una nuova lingua è solo uno dei vostri propositi per il 2018, insieme a imparare a programmare in codice, andare in palestra e guardare tutte le nuove stagioni delle vostre 27 serie preferite su Netflix? Beh, dovrete darvi delle priorità.

La buona notizia, come vi abbiamo rivelato al #1, è che va benissimo dedicare solo 20 minuti al giorno all’imparare una lingua. Basta che lo facciate davvero ogni giorno (ci metterete comunque meno che a guardare una sit-com in tv).

 

 

6. Imparate solo quello che vi è utile… e usatelo!

Se volete imparare una lingua per poi riuscire a presentarvi e a ordinare un pasto, non ha senso passare le ore a esercitarvi in uno scioglilingua. In altre parole: se volete parlare davvero una nuova lingua, dovete concentrarvi su ciò che vi servirà veramente.

Potete iniziare con parole e frasi semplici che si usano nelle conversazioni quotidiane, per poi imparare a parlare degli argomenti che vi interessano (film, cibo, qualsiasi cosa!).

Da lì, usate quello che avete imparato! Se non mettete in pratica le vostre conoscenze nella nuova lingua (ascoltandola, leggendola o parlandola) sarà più difficile memorizzarle, e non proverete mai la soddisfazione di utilizzare nella vita reale quello che avete appreso. Se supererete la paura di fare errori, vedrete che soddisfazione quando i vostri interlocutori vi capiranno per la prima volta!

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7. Usate strumenti che possono aiutarvi

Esistono diversi strumenti che possono aiutarvi a imparare una lingua, e questi strumenti si dimostreranno più o meno efficaci a seconda dello stile di apprendimento che vi è più congeniale. Durante la Scandinavian Challenge qui da Babbel, la mia collega Nicki ha utilizzato dei trucchi che per lei funzionavano particolarmente bene, come memorizzare parole tramite delle flash card da lei create. Questo approccio ha funzionato per lei, che ha una memoria visiva, ma se pensate di imparare meglio tramite l’ascolto, perché non provare coi podcast?

Ora che sapete come partire con il piede giusto nel proposito di imparare una nuova lingua, niente potrà fermarvi. Cosa aspettate allora?

Impara una nuova lingua adesso!

Non aspettare fino al 2019!

Che lingua vuoi imparare?